Invasione “Popillia Japonica”: ecco come comportarsi

Il “Popillia japonica”, insetto invasivo, nel periodo estivo assale le piante, defogliandole completamente. Un fenomeno in crescita anche sul territorio gallaratese. Per questa ragione dell’ufficio Ambiente del Comune, arrivano le indicazioni su come intervenire per limitare e, in futuro, prevenire il diffondersi di questo coleottero incluso tra gli organismi di quarantena dalla normativa fitosanitaria europea.

Sono in corso da anni misure di contenimento sugli adulti del Popillia e in inverno anche sulle larve (forma giovanile) che svernano nel terreno. Risulta comunque molto difficile contenere l’insetto con risultati sodisfacenti. In ambito urbano sarebbe meglio limitare i trattamenti con prodotti chimici che comunque non risolvono il problema ma lo possono limitare.

Se non è possibile raccogliere gli adulti sulla vegetazione si possono effettuare trattamenti con Piretro (abbattente) e Olio di Neem (con effetto repellente) ma poco persistenti. Altri trattamenti abbattenti possono essere eseguiti con Deltametrica, Cipermetrina e simili (piretroidi di sintesi).

Purtroppo con alta infestazione nuovi adulti potrebbero giungere nelle zone precedentemente trattate richiedendo ulteriori interventi.

Per informazioni e segnalazioni consultare il sito Ersaf (http://www.ersaf.lombardia.it; https://www.ersaf.lombardia.it/it/servizio-fitosanitario/organismi-nocivi/insetti-1544624942/pagina-popillia). E’ possibile anche utilizzare la casella vocale (02-67404860) o inviare una mail all’indirizzo popillia@ersaf.lombardia.it.