CARTA D’IDENTITA’ ELETTRONICA

richiesta carta d’identità cittadini maggiorenni

richiesta carta d’identità cittadini minorenni

Il cambio di residenza o indirizzo non comporta la sostituzione e/o l’aggiornamento della Carta d’identità che rimane valida fino alla  scadenza.

E’ possibile richiedere una nuova Carta d’identità 6 mesi prima della data di scadenza o, prima dei 6 mesi, solo in caso di furto, smarrimento o deterioramento.

Ai richiedenti protezione internazionale che hanno ottenuto l’iscrizione anagrafica, è rilasciata una carta d’identità, in formato cartaceo di validità limitata  al territorio nazionale e dalla durata di n. 3 anni.

L’interessato si deve presentare di persona all’Ufficio Anagrafe munito di:

  • carta di identità scaduta, in scadenza o deteriorata.
  • 1 fototessera in formato cartaceo, recente, a colori con sfondo bianco.
  • l’eventuale ricevuta della prenotazione (anche in formato digitale).
  • in caso di primo rilascio per i cittadini extra UE è obbligatorio presentare il Passaporto.

Per rifare la carta d’identità nel caso di smarrimento, furto o deterioramento del documento occorre essere in possesso:

  • della fotocopia della denuncia presentata ai Carabinieri o al Commissariato di Polizia, o l’originale deteriorato.
  • di un altro documento di riconoscimento.

Il costo della Carta d’identità elettronica è di euro 22,21; in caso di smarrimento è di euro 27,37.

La carta d’identità per minori ha la seguente validità:

  • 3 anni per i minori di anni tre;
  • 5 anni per i minori di età compresa fra i tre ed i diciotto anni.

Per conoscere i Paesi dove è possibile espatriare con la carta d’identità consultare il sito www.viaggiaresicuri.it.

Donazione organi

All’atto della richiesta di emissione della Carta il cittadino maggiorenne può esprimere il consenso/diniego alla donazione degli organi. Il Centro Nazionale Trapianti gestirà l’informazione. La dichiarazione di volontà relativa alla donazione degli organi è facoltativa e può essere effettuata solo sul territorio nazionale. Per ulteriori informazioni consultare il sito www.trapianti.salute.gov.it