DISPOSIZIONI ANTICIPATE TRATTAMENTO – D.A.T. – (Testamento biologico)

Disposizioni anticipate di trattamento

La consegna della DAT è prevista unicamente previo appuntamento telefonico contattando nei i seguenti numeri di telefono : 0331 754288 – 0331 754281

Dal 31 gennaio 2018 ogni persona maggiorenne, capace di intendere e volere, in previsione di un’eventuale futura incapacità di autodeterminarsi, dopo aver acquisito adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle sue scelte, può attraverso le Disposizioni anticipate di trattamento (D.A.T.) “esprimere le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari nonché il consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari” (Legge n. 219/2017). 

Il Ministero della Salute con Decreto del 10 dicembre 2019 n.168, in vigore dal 1° febbraio 2020, ha istituito la Banca dati nazionale, (http://www.salute.gov.it/portale/dat/dettaglioContenutiDat.jsp?lingua=italiano&id=4956&area=dat&menu=vuoto)

destinata alla registrazione delle disposizioni anticipate di trattamento. In questo registro nazionale saranno raccolte tutte le DAT conservate dai comuni e dai notai, anche quelle consegnate prima dell’entrata in vigore del decreto.

La Banca dati nazionale ha la funzione di :

  • raccogliere copia delle disposizioni anticipate di trattamento
  • garantirne il tempestivo aggiornamento in caso di rinnovo, modifica o revoca
  • assicurare la piena accessibilità delle DAT al disponente, al suo fiduciario, e al medico che lo ha in cura, in caso di sua incapacità di autodeterminazione.

Nella banca dati viene registrato anche la nomina del fiduciario e dell’accettazione o della rinuncia di questi ovvero della successiva revoca da parte del disponente.

Come esprimere le DAT

Le D.A.T. sono redatte in forma libera dalla persona interessata, maggiorenne e capace di intendere e di volere.

Il dichiarante, definito “disponente” può esprimere le proprie D.A.T., per atto pubblico o per scrittura privata autenticata ovvero per scrittura privata consegnata personalmente all’Ufficiale di Stato Civile del Comune di residenza, che provvede all’iscrizione in apposito registro.

Il disponente deve consegnare personalmente la dichiarazione anticipata di trattamento (DAT) redatta in forma scritta, con data certa e sottoscritta con firma autografa.

Al momento della consegna della DAT, al disponente viene chiesto di esibire un documento di identità valido

Il Comune non può fornire modelli o prestampati, né il personale può prestare aiuto per la redazione delle DAT.

Qualsiasi volontà postmortem (cremazione, dispersione o altro) espressa nella DAT è del tutto irrilevante in quanto disciplinata da altre disposizioni normative

ATTENZIONE – Nella disposizione, il disponente dovrà inoltre attestare il proprio consenso all’inoltro della propria DAT alla banca dati nazionale oppure dovrà fornire indicazione dell’allocazione della stessa ai fini della sua reperibilità (ad es. proprio domicilio o altra sede).

Inoltre nella disposizione, il disponente dovrà indicare quali elementi essenziali i dati anagrafici, codice fiscale e gli elementi di contatto, recapiti telefonici nonché il proprio indirizzo email al quale verrà notificato l’avvenuto inserimento della propria DAT nella Banca Dati Nazionale.

Il disponente può indicare all’interno della sua disposizione una persona di sua fiducia, denominata “fiduciario”, che deve essere maggiorenne, capace di intendere e di volere, e potrà fare le veci e rappresentare il disponente nelle relazioni con il medico e le strutture sanitarie, nel caso in cui il disponente non sia più in grado di esprimere le proprie volontà. Il fiduciario che verrà indicato all’interno della disposizione espressamente dovrà accettare la nomina e l’incarico di rappresentare il disponente sottoscrivendola e indicando contestualmente i suoi dati anagrafici nonché di contatto (telefono, email). Il fiduciario potrà infatti, in caso di bisogno, accedere alla Banca dati nazionale o a quella del Comune per recuperare copia delle DAT, art. 4 legge n. 168/2019.

In assenza di esplicita accettazione da parte del fiduciario, la nomina di fiduciario non produce effetti.

Il fiduciario potrà essere nominato con atto separato corredato dalla copia del suo documento di d’identità e tale atto sarà consegnato a cura del disponente unitamente alla DAT. Sia la disposizione che la nomina saranno inviate alla Banca dati nazionale, in caso di consenso.

Il disponente dovrà aver cura di trattenere per sé una copia delle D.A.T. e di consegnarne una copia al fiduciario nominato.

Documenti e modulistica

L’interessato (disponente) deve presentarsi di persona munito di un documento d’identità valido e del codice fiscale il giorno fissato telefonicamente.

Documentazione da presentare

Relativa al Disponente:

  • Disposizione DAT in duplice copia – è il documento redatto personalmente dal disponente (già in suo possesso).

Relativa al Fiduciario:

  • Fotocopie documento di riconoscimento in corso di validità e della tessera sanitaria/codice fiscale valido

Durante l’appuntamento, l’ufficio protocollerà la disposizione e procederà alla registrazione della DAT alla Banca Dati e all’invio della stessa via PEC al Ministero della salute.

Il deposito delle DAT non comporta alcuna spesa a carico del disponente.

Riferimenti normativi

Legge n. 219 del 22 dicembre 2017 “Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento”;

Banca dati nazionale delle DAT istituita presso il Ministero della salute ai sensi art. 1, c. 418 della Legge n. 205 del 27 dicembre 2017.