ESTETISTA / AFFITTO DELLA CABINA

L’attività di estetista comprende tutte le prestazioni e i trattamenti eseguiti sulla superficie del corpo umano. Lo scopo è quello di mantenere il corpo in perfette condizioni o di migliorarne e proteggerne l’aspetto estetico. Questa attività può essere svolta con tecniche manuali o con apparecchi elettromeccanici per uso estetico. Sono escluse dall’attività di estetista le prestazioni di carattere terapeutico che devono essere svolte da personale medico abilitato.

Per svolgere l’attività è necessario presentare Segnalazione certificata di inizio attività al SUAP. L’attività deve essere esercitata in forma di impresa, individuale o societaria.

Requisiti soggettivi

Per svolgere l’attività è necessario soddisfare i requisiti previsti dalla normativa antimafia e i requisiti morali e professionali. Tutti i soci e i dipendenti che esercitano professionalmente l’attività di estetista devono possedere la qualificazione professionale.

Requisiti professionali:

Per esercitare l’attività di estetista è necessario possedere i requisiti professionali ovvero superare un esame teorico-pratico preceduto, alternativamente:

  • dallo svolgimento di un corso regionale di qualificazione della durata di due anni (che non costituisce titolo per avviare autonomamente l’attività di estetista) + corso di specializzazione della durata di un anno oppure dallo svolgimento di un corso regionale di qualificazione della durata di due anni + un anno di inserimento presso un’impresa di estetista;
  • un periodo di esperienza lavorativa qualificata come dipendente a tempo pieno dopo il periodo di apprendistato, seguito da un corso regionale di formazione teorica di 300 ore
  • tre anni di attività lavorativa qualificata a tempo pieno presso un’impresa di estetista seguiti da un corso di formazione teorica di almeno 300 ore. Il periodo lavorativo deve essere svolto nel quinquennio precedente l’iscrizione al corso.

Requisiti oggettivi

I locali dove si svolge l’attività devono avere una destinazione d’uso compatibile con quella prevista dal PGT.

Devono essere rispettate le norme e le prescrizioni dell’attività, in materia di urbanistica, edilizia, tutela ambientale, tutela della salute nei luoghi di lavoro, regolamenti locali di polizia urbana annonaria e i requisiti igienico-sanitari e di sicurezza indicati nell’Allegato 1 del Regolamento Regionale 22/03/2016, n. 5.

 

PERCORSO GUIDATO PER PRESENTARE LA PRATICA