AVVISO PUBBLICO DEL 2019 PER L’ASSEGNAZIONE DI SERVIZI ABITATIVI PUBBLICI (CASE POPOLARI)

Dal 2 settembre al 16 ottobre 2019, come indicato nell’Avviso Pubblico  sarà possibile presentare le domande per l’assegnazione delle unità abitative destinate ai servizi abitativi pubblici disponibili nell’ambito territoriale di Gallarate (Gallarate, Samarate, Cassano Magnago, Cairate, Jerago con Orago, Cavaria con Premezzo, Oggiona con Santo Stefano, Albizzate, Solbiate Arno).

COSA OCCORRE PER PRESENTARE LA DOMANDA DI ASSEGNAZIONE DI UNA CASA POPOLARE

Innanzitutto le domande si possono presentare solo per via informatica, pertanto bisogna registrarsi nella piattaforma informatica regionale (https://www.serviziabitativi.servizirl.it) e inserire la domanda nel sito. A tale scopo sono necessari:

  • Una tessera sanitaria CRS (Carta Regionale dei Servizi) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi), il relativo codice PIN (da richiedere all’ATS – Corso Leonardo Da Vinci, 1 Gallarate) , una mail (a cui si può accedere) e un telefonino (da portarsi dietro per ricevere un sms), se si inserisce la domanda dal PC di casa ci vuole anche un lettore di smart card ed il software per usarlo (scaricabile gratuitamente qui: https://www.lispa.it/wps/portal/LISPA/Home/Servizi-di-Certificazione-Digitale/Software-per-CRS-CNS );
  • Oppure le credenziali SPID (username e password del sistema Pubblico di Identità Digitale) ed un telefonino (da portarsi dietro per ricevere un sms con il codice di accesso).

QUALI DOCUMENTI E INFORMAZIONI SONO INDISPENSABILI PER PRESENTARE LA DOMANDA:

Anche se in fase di presentazione della domanda si autocertifica tutto, in caso di dichiarazioni non corrispondenti al vero, oltre alla cancellazione dell’istanza è previsa anche la segnalazione all’Autorità Giudiziaria, pertanto si consiglia di controllare bene ciò che si dichiara (si informa che in caso di assegnazione verrà controllata la documentazione attestante quanto dichiarato).

Nello specifico, a titolo esemplificativo e non esaustivo, sono necessari (se si intende essere supportati nella presentazione della domanda conviene portare tutti i documenti elencati):

  1. I dati di tutti i componenti del nucleo familiare, (generalità, professione, ecc.) compresi i codici fiscali e per i cittadini non comunitari i permessi o le carte di soggiorno;
  2. La certificazione ISEE ordinaria (e la DSU) riferita al nucleo familiare, che non deve superare i 16.000 €. Attenzione che in fase di presentazione dell’ISEE vanno dichiarate tutte le proprietà mobiliari (conti correnti compresi) e tutte le proprietà immobiliari (comprese le quote di proprietà anche in seguito ad eredità e le case pignorate ma non ancora vendute all’asta) e nella piattaforma andrà inserita la sommatoria tra proprietà mobiliari ed immobiliari possedute;
  3. Per coloro che hanno un ISEE uguale o inferiore a 3000 € occorre un’attestazione dello stato di indigenza rilasciata dai Servizi Sociali del Comune di residenza (nella piattaforma andrà indicato il codice contenuto nell’attestazione);
  4. Ai sensi del D.P.R. 445/2000 e s.m.i. tutti i componenti del nucleo familiare richiedente (compresi i minori) cittadini di Stati NON appartenenti all’Unione Europea, regolarmente soggiornanti in Italia, devono documentare di avere oppure di non avere proprietà all’estero, producendo la relativa certificazione o attestazione rilasciata dalle Autorità competenti {UTE (Catasto) o autorità equivalente} del proprio Paese d’origine, tradotta e legalizzata nei termini di Legge. Per i Paesi che sono firmatari della Convenzione dell’Aja del 05 ottobre 1961, l’autenticazione (legalizzazione) dell’Ambasciata Italiana (Consolato Italiano) presente nel paese di origine può essere sostituita da una traduzione ufficiale, che rechi anche l’Apostille apposta da un traduttore ufficiale. Il documento ha validità di sei mesi dalla data di rilascio da parte dell’Ufficio preposto del paese d’origine.
  5. L’esatto periodo di residenza continuativa del richiedente, sia in Lombardia, sia nel Comune di residenza, per cui se non si è sicuri delle date di iscrizione in anagrafe è meglio chiedere agli Enti interessati (attenzione che in caso di cancellazione per irreperibilità il periodo di residenza decorre dalla data di reiscrizione ed in caso di trasferimento della residenza in altra regione la data decorre dalla reiscrizione in Lombardia);
  6. In fase di presentazione della domanda, prima di spuntare le caselle riferite all’autocertificazione sul possesso dei requisiti di accesso previsti dall’Articolo 7 del Regolamento Regionale n.4 del 2017 e successive modifiche e integrazioni, è necessario leggere con attenzione quanto si sta dichiarando, onde evitare di incorre nelle sanzioni penali ed amministrative previste in caso di dichiarazioni mendaci;
  7. Una marca da bollo da 16,00 € che si può pagare on line con carta di credito, oppure annullando una marca da bollo e inserendo il suo codice nella piattaforma informatica regionale (in caso di controllo è necessario esibire la marca da bollo annullata).

DOCUMENTAZIONE RIFERITA ALLE CONDIZIONI FAMILIARI E ABITATIVE (le situazioni elencate sono a titolo esemplificativo e non esaustivo)

 Prima di dichiarare alcune condizioni è meglio verificare la documentazione in proprio possesso (se si intende essere supportati nella presentazione della domanda conviene portare tutti i documenti):

  • Per chi è invalido è necessario indicare la percentuale di invalidità riportata nel certificato (per ottenere un punteggio questa dovrà essere pari almeno al 66%);
  • Per i nuclei familiari di nuova formazione, occorre possedere la documentazione che dimostri la costituzione del nucleo nei due anni precedenti oppure la volontà di costituirsi come nucleo familiare prima della consegna dell’alloggio (in quest’ultimo caso vanno presentati entrambi gli ISEE delle famiglie di origine e farà fede quello più basso);
  • Per chi appartiene all’ulteriore categoria sociale scelta dal Comune è necessario documentare tale condizione (per esempio per gli alloggi ubicati nel comune di Gallarate si deve documentare che si tratta di nuclei familiari con unico componente che in seguito a sentenza di separazione o divorzio, in assenza di situazioni di violenza di genere, devono lasciare l’abitazione principale);
  • Per chi ha dovuto lasciare l’alloggio all’altro coniuge ed ai figli e deve versargli l’assegno di mantenimento in seguito a provvedimento dell’Autorità Giudiziaria emesso al massimo un anno prima della presentazione della domanda, è necessario possedere copia di tale sentenza;
  • Per chi vive in abitazione impropria e/o d’emergenza gestita da strutture pubbliche o di assistenza (sono esclusi coloro per cui è scaduto il periodo di permanenza o per cui è in corso provvedimento di decadenza o allontanamento dall’alloggio), è necessario possedere la documentazione comprovante tale condizione;
  • Per chi vive in alloggi privi di servizi igienici o di riscaldamento o considerati antigienici è necessario possedere la documentazione comprovante tale condizione (nella maggior parte dei casi rilasciata dall’ATS);
  • Per chi deve rilasciare l’alloggio o ha dovuto rilasciare l’alloggio un anno prima della presentazione della domanda in seguito a provvedimento giudiziario o amministrativo, è necessario possedere copia di tale provvedimento;
  • Per nuclei familiari con presenza di persone disabili o anziani che abitano in alloggio con presenza di barriere architettoniche, è necessario possedere la documentazione comprovante tale condizione;
  • Per nuclei familiari che abitano in alloggi che presentano sovraffollamento o forte sovraffollamento

Alloggio che presenta forte sovraffollamento

Alloggio che presenta sovraffollamento

     3 o più persone in 1 vano abitabile                                17 mq      1 o 2 persone in 1 vano abitabile                            17 mq
     4 o 5 persone in 2 vani abitabili                                 34 mq         3 persone in 2 vani abitabili                            34 mq
   6 persone in 3 o meno vani abitabili 50 mq        4 o 5 persone in 3 vani abitabili                           50 mq
       6 persone in 4 vani abitabili                           67 mq
       7 o più persone in 5 vani abitabili                          84 mq

è necessario possedere la documentazione comprovante tale condizione;

  • Per richiedenti che abitino da almeno un anno (anagraficamente conviventi) insieme ad altri nuclei familiari, è necessario possedere la documentazione anagrafica comprovante tale condizione.

LUOGHI DOVE E’ POSSIBILE USUFRUIRE DI POSTAZIONI INFORMATICHE E SUPPORTO NELLA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE (si precisa che la domanda deve inserirla il richiedente ed il supporto consiste solo nel rispondere a dubbi sulla procedura di inserimento della domanda o sulle condizioni dichiarate)

Comune di Gallarate presso URP in Via Cavour, 4; ALER di Varese – Como – Monza Brianza – Busto Arsizio in Via Monterosa, 21 a Varese; Comune di Cassano Magnago presso i Servizi sociali in Via Volta 4; Comune di Cairate presso la biblioteca comunale; Comune di Cavaria con Premezzo presso la biblioteca comunale in Via Enrico Fermi; FNA Regionale Lombardia (CAAF) sedi di Gallarate in Piazza Giovanni XXIII (interno stazione FS) e in Via San Giovanni Bosco, 13; Centro Servizi Group SRL (CAAF) sede di Gallarate in Largo Camussi, 5.

 

Allegati: