Canone Unico Patrimoniale

Il canone unico patrimoniale (Cup) sostituisce l’imposta di pubblicità e il diritto sulle pubbliche affissioni nonché la tassa di occupazione del suolo pubblico. Esso si applica a:

  • occupazione, anche abusiva, delle aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile del Comune, compresi gli spazi soprastanti o sottostanti il suolo pubblico. Sono comprese, ai fini dell’applicazione del canone, i tratti di strade statali, regionali o provinciali situati all’interno del centro abitato (l’articolo 2, comma 7, del decreto legislativo 30 aprile 1992 n. 285 e s.m.i.);
  • diffusione, anche abusiva, di messaggi pubblicitari mediante impianti installati su aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile del Comune, su beni privati nel caso siano  visibili da luogo pubblico o aperto al pubblico del territorio comunale, ovvero all’esterno di veicoli adibiti a uso pubblico o a uso privato;
  • occupazione, anche abusiva, delle aree destinate a mercati;
  • occupazioni mercatali temporanee, per le quali comprende anche la tariffa per il servizio di asporto rifiuti (Tari).

Il canone è dovuto:

  • dal titolare della concessione di occupazione di suolo pubblico. Nel caso di una pluralità di occupanti di fatto, sono tutti tenuti al pagamento del canone;
  • dal titolare dell’autorizzazione pubblicitaria/dichiarante (se previsto). Il canone è dovuto sia dal proprietario del mezzo che dal soggetto pubblicizzato;
  • In caso di occupazione o esposizione abusiva il canone è dovuto da colui che effettua l’occupazione o la diffusione dei messaggi pubblicitari abusivamente e dal soggetto pubblicizzato.

Procedimento. E’ necessario:

  • richiedere e ottenere dal Comune la concessione per l’occupazione di suolo e/o l’autorizzazione/dichiarazione per l’esposizione pubblicitaria, anche per le fattispecie esenti dal pagamento del canone;
  • rivolgersi al concessionario ICA SPA, via Ferni 2, Gallarate -Tel 0331794873 – ica.gallarate@icatributi.it per eseguire il pagamento del canone.