CHIEDERE L’ASSEGNAZIONE DI UNA CASA POPOLARE IN DEROGA ALLA GRADUATORIA

ATTENZIONE

In data 8 Febbraio 2018 è entrato in vigore il nuovo Regolamento Regionale n° 4 del 2017,  pertanto come indica l’articolo 28 commi 3 e 4 del R.R. n.4 del 2017   le assegnazioni in deroga alla graduatoria saranno possibili solo fino all’emanazione del primo Avviso Pubblico  sovracomunale, che sostituirà a tutti gli effetti il Bando per l’assegnazione di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica.

In alcune particolari situazioni, il Comune in via d’urgenza, ai sensi dell’articolo 14 del RR 1/2004, può assegnare un alloggio ERP (casa popolare) in deroga alla graduatoria, ai nuclei familiari in possesso dei requisiti di accesso all’ERP che hanno presentato istanza al bando di assegnazione e si trovino in una delle seguenti condizioni:

  • debbano forzatamente rilasciare l’alloggio in cui abitano e non sia possibile sopperire alla sistemazione abitativa secondo i tempi previsti per la graduatoria (salvo sfratto per morosità di alloggi ERP e/o occupazione senza titolo);
  • siano assoggettati a procedure di sfratto con presenza all’interno del nucleo familiare di ultrasessantacinquenni, o handicappati gravi, e non dispongano di altra abitazione o di redditi sufficienti ad accedere all’affitto di una nuova casa
  • Abbiano rilasciato l’abitazione o debbano rilasciarla a seguito di calamità naturali, esplosioni, incendi, crolli, ecc.;
  • Necessitino di urgente sistemazione abitativa, anche a seguito di gravi eventi lesivi dell’integrità psico fisica, con particolare attenzione alle donne e ed ai minori;
  • Siano privi di alloggio o si trovino in alloggio dichiarato antigienico o improprio e non sia stato possibile sopperire al bisogno abitativo entro tre mesi dalla data di pubblicazione della graduatoria;
  • Necessitino di urgente sistemazione abitativa in quanto coniugi legalmente separati o divorziati in condizione di disagio economico che a seguito di Provvedimento dell’Autorità Giudiziaria hanno lasciato da non più di un anno la casa coniugale in cui risiedono i figli e sono obbligati al versamento dell’assegno di mantenimento di quest’ultimi;

Il provvedimento di assegnazione in deroga deve essere motivato e i vari casi vengono prima analizzati da una specifica commissione consultiva (composta da Comune, ALER e rappresentanti delle organizzazioni sindacali degli inquilini) al fine di definirne un ordine di priorità, considerato che tali assegnazioni non possono eccedere il 25% di quelle totali.

Oltre a queste situazioni, il Comune, ai sensi dell’articolo 15 del medesimo Regolamento Regionale, può adottare un provvedimento di urgenza anche in deroga ai requisiti per l’accesso agli alloggi ERP, di nuclei familiari che si trovano in una di queste due condizioni:

  • Presenza di persone con patologie croniche o gravemente invalidanti, senza fissa dimora o soggetti a sfratto esecutivo, che necessitino di assistenza domiciliare continuativa (situazione da attestare con apposita certificazione medica);
  • Famiglie a cui i Servizi Sociali del Comune hanno posto l’obbligo di garantire un alloggio come condizione per evitare l’allontanamento di figli minori (legittimi, naturali, riconosciuti o adottivi conviventi) o per consentirne il ritorno in famiglia.

Al fine di definire l’ordine di priorità ed in criteri delle assegnazioni in deroga alla graduatoria ERP il Comune di Gallarate ha predisposto un apposito Regolamento approvato con Delibera di Giunta n°29 del 7/03/2016.

Per presentare domanda di assegnazione in deroga è stato predisposto un apposito MODULO .

Il modulo contiene delle autocertificazioni, per cui s’invita a leggere attentamente le  dichiarazioni che si sottoscrivono di cui ci si assume la responsabilità penale ed amministrativa.

A titolo indicativo si chiarisce che :

  • per poter dichiarare che è in corso un procedimento di sfratto esecutivo occorre un atto del giudice e non basta la citazione in giudizio da parte del proprietario dell’immobile;
  • per “gravi eventi lesivi” si intendono eventi connessi alla condizione abitativa, per cui il modulo distingue tra eventi comprovati da atti del tribunale (tutela minori, allontanamento dal nucleo familiare, ecc.) e eventi legati alla condizione abitativa che l’utente ritiene gravemente lesivi dell’integrità psico fisica (in questo caso la condizione dichiarata verrà poi valutata in fase istruttoria);
  • per alloggio sovraffollato si deve fare riferimento alla specifica Tabella contenuta  nell’allegato 1 – Parte I  punto 11 del Regolamento Regionale 1/2004.

In caso di dubbi meglio chiedere delucidazioni agli uffici competenti (Servizi Sociali)