INIZIATIVE A SOSTEGNO DI FAMIGLIE CON MOROSITA’ INCOLPEVOLE CON PROVVEDIMENTO DI SFRATTO CON CITAZIONE PER LA CONVALIDA (D.G.R. 23.03.2020 n. 2974 – Allegato A e successiva DGR 28.07.2020 n. 3438)

Presentazione Domande

Le domande potranno essere presentate presso l’ufficio alloggi del Comune di Gallarate (si prega di prendere appuntamento telefonando allo 0331/754313) dal 12/10/2020 sino alle ore 12:00 del  31/12/2021 o comunque fino ad esaurimento fondi.

Per info è disponibile la mail dedicata: sostegnosfratto@comune.gallarate.va.it

Le domande dovranno essere complete in ogni loro parte e corredate da tutti gli allegati richiesti, le domande incomplete o illeggibili verranno ritenute nulle.

Requisiti necessari per presentare domanda

  • Risultare destinatari di un provvedimento di sfratto con citazione per la convalida;
  • Essere titolari di un contratto di locazione regolarmente registrato e risedere nell’alloggio oggetto della procedura di rilascio, da almeno 1 anno, prima della presentazione dell’istanza;
  • Essere residenti a Gallarate;
  • Avere un ISEE 2020 ordinario fino a € 26.000,00 e ISE fino a € 35.000,00;
  • Nessun componente del nucleo familiare richiedente deve essere titolare di diritti di proprietà, usufrutto, uso di abitazioni, adeguate alle esigenze del nucleo familiare in Provincia di Varese;
  • Il richiedente deve avere cittadinanza italiana o di uno Stato facente parte dell’Unione Europea, oppure se cittadino extracomunitario, deve essere in possesso di un permesso di soggiorno valido ai sensi degli artt. 4 e 5, D.Lgs. 25/07/1998 n.286;
  • Non aver usufruito di tale beneficio negli anni passati;
  • Trovarsi nella condizione di morosità incolpevole. Per morosità incolpevole si intende la situazione di sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento dell’affitto, in ragione della perdita o della consistente riduzione del reddito del nucleo familiare a seguito di:
  1. licenziamento;
  2. mobilità;
  3. cassa integrazione;
  4. mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici;
  5. accordi aziendali e sindacali con riduzione dell’orario di lavoro;
  6. cessazione di attività professionale o di impresa;
  7. malattia grave;
  8. infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare che abbia comportato la riduzione del reddito

La consistente riduzione di reddito, riconducibile alle cause di cui sopra, si verifica quando il rapporto canone/reddito raggiunge un’incidenza superiore al 30%. La perdita o consistente riduzione della capacità reddituale deve essere successiva alla stipula del contratto di locazione e precedente alla data di mancato pagamento degli affitti ed essere, pertanto, condizione che produce morosità.

Entità e finalità dei contributi erogabili

 a) fino a un massimo di € 8.000,00 per sanare la morosità incolpevole accertata dal comune, qualora il periodo residuo del contratto in essere non sia inferiore ad anni due, con contestuale rinuncia all’esecuzione del provvedimento di rilascio dell’immobile;

b) fino a un massimo di € 6.000,00 per ristorare la proprietà dei canoni corrispondenti alle mensilità di differimento qualora il proprietario dell’immobile consenta il differimento dell’esecuzione del provvedimento di rilascio dell’immobile per il tempo necessario a trovare un’adeguata soluzione abitativa all’inquilino moroso incolpevole;

c) assicurare il versamento di un deposito cauzionale per stipulare un nuovo contratto di locazione;

d) assicurare il versamento di un numero di mensilità relative a un nuovo contratto da sottoscrivere a canone concordato fino alla capienza del contributo massimo complessivamente concedibile di € 12.000,00.

I contributi di cui alle lettere c) e d) possono essere corrisposti dal Comune in un’unica soluzione (con importo complessivo massimo di 12.000,00 €) contestualmente alla sottoscrizione del nuovo contratto, anche a canone inferiore rispetto al libero mercato.

Per il riconoscimento del contributo, i nuovi contratti di locazione, anche in un Comune diverso da quello di residenza, devono essere stipulati preferibilmente a canone concordato, ma potranno anche essere a canone convenzionato o agevolato e comunque inferiore al libero mercato. Sono esclusi i nuovi contratti di locazione per i Servizi Abitativi Pubblici (SAP).

 Alla domanda è necessario allegare i seguenti documenti:

  • copia documenti d’identità del dichiarante e dei codici fiscali dei membri del nucleo familiare;
  • copia carta o permesso di soggiorno validi del dichiarante e dei membri del nucleo familiare (solo per cittadini extracomunitari);
  • Attestazione I.S.E.E. in corso di validità;
  • Atto di intimazione di sfratto per morosità con citazione per la convalida;
  • Documentazione attestante la riduzione del reddito;
  • Copia del contratto di locazione in essere e ricevuta di registrazione dell’agenzia delle entrate ed in caso di proroga o di subentro nel contratto relative ricevute dell’agenzia delle entrate;
  • per il caso a) ovvero per la permanenza nell’alloggio e sanare la morosità pregressa: atto di rinuncia del proprietario all’esecuzione del provvedimento di rilascio dell’immobile;
  • per il caso b) ovvero per il differimento dello sfratto: atto del proprietario di differimento dell’esecuzione del provvedimento di rilascio dell’immobile per il tempo necessario a trovare un’adeguata soluzione abitativa all’inquilino moroso incolpevole;
  • per i casi c) e d) ovvero rispettivamente per il deposito cauzionale o il pagamento di mensilità di un nuovo contratto: oltre al contratto di locazione in essere registrato, nuovo contratto stipulato per accedere al contributo;
  • Delega all’incasso del proprietario a cui verrà versato il contributo, corredato dal documento d’identità e dal codice fiscale dello stesso.

 

Allegati:

 AVVISO PUBBLICO

DGR-2974_ ALL A e B

MODULO DI DOMANDA

DELEGA INQUILINO E CONSENSO PROPRIETARIO