PROGETTO IL TRENO DELLE GENERAZIONI

Finalità del progetto è contrastare solitudini involontarie e forme di violenza sugli anziani, attraverso supporti tecnologici innovativi alla domiciliarità e cittadinanza attiva intergenerazionale.

I volontari di Auser, dopo un’opera di sensibilizzazione e coinvolgimento di studenti  delle scuole secondarie di secondo grado, costituiranno un gruppo di giovani volontari, denominati “Pony della solidarietà” che, con la guida e la tutorship di volontari senior, attuerà interventi di sostegno agli anziani a domicilio, aiutandoli anche ad utilizzare un sistema sperimentale di Videocomunicazione; nei territori coinvolti verranno, inoltre, individuati adolescenti e giovani in carico ai servizi sociali per ragioni penali (che, dopo la debita formazione e sempre seguiti da educatori tutor senior e volontari, potranno offrire la loro opera di volontari per l’assistenza domiciliare, in un’ottica di filosofia riparativa;

Le azioni di sensibilizzazione realizzate nelle scuole mireranno anche a coinvolgere studenti in gruppi di lavoro intergenerazionali che, guidati da educatori e tutor anziani dei centri diurni AUSER, realizzino:

a) una Redazione Web, per la creazione di servizi ed interviste di taglio socioculturale (sensibilizzazione sul tema della violenza sulle donne e sugli anziani e sulle pari opportunità tra uomo e donna);

b) una sottoredazione Cucina, dedicata a realizzare e pubblicare servizi e videoricette, in particolare con la collaborazione delle donne anziane (sia presso i Centri Diurni AUSER sia a domicilio);

c) un Gruppo teatrale dilettantistico intergenerazionale che, a partire da un confronto ed una ricerca al proprio interno, progetti ed allestisca semplici rappresentazioni teatrali sul tema della violenza di genere, dell’incontro tra generazioni e sulla solidarietà sociale, da presentare in eventi del territorio;

d) un Gruppo bocce, mirato a trasferire le competenze di gioco dagli anziani ai giovani e a promuovere l’incontro intergenerazionale tramite sfide e tornei in collaborazione con le scuole locali.

Ogni Centro AUSER coinvolto si doterà di una centrale operativa di pc, dotata di linea internet ad alta velocità, per gestire una rete di postazioni collocate a domicilio degli anziani coinvolti nel progetto. In ogni domicilio verrà installato un apparecchio (smart box tv) collegato ad un televisore o opportuno monitor, dotato di connessione internet wifi e webcam. L’apparecchio sarà munito di un semplice telecomando, come quello utilizzato per il televisore, per effettuare e ricevere videochiamate con il centro operativo e con altre postazioni.

Questo sistema permetterà di mettere in comunicazione audio/video l’anziano domiciliarizzato con un operatore, in modo da poter interagire ed essere assistito in qualsiasi momento; permetterà, inoltre, di interagire in contemporanea con più utenti, fino ad un massimo di dieci, in modo da realizzare una “piazza virtuale” e favorire l’aggregazione e la socializzazione tra anziani domiciliarizzati, adolescenti e giovani impegnati in attività socioculturali e centri AUSER del territorio.