PROGETTO “REVOLUTIONARY ROAD”

RevolutionaryRoad#OltreLaCrisi è un progetto triennale per implementare un sistema di Welfare sovradistrettuale che mira a sostenere circa 300 famiglie, vittime della crisi, sui temi lavoro e casa.

Il Progetto “Revolutionary Road: percorsi e modelli innovativi per superare la crisi e generare valore sociale”, promosso dai Distretti di Gallarate e Somma Lombardo, è finalizzato ad implementare un sistema di welfare coordinato e integrato a livello sovradistrettuale che sappia attivare risposte più efficaci, efficienti ed eque nell’ambito del disagio lavorativo ed abitativo a favore di nuove fasce sociali vulnerabili che, senza un sistema di intercettazione precoce e di protezione flessibile, rischiano di scivolare verso condizioni di povertà e marginalità.

il pregetto intende superare la logica emergenziale per divenire capacità di co-generare, insiem ad istituzioni, terzo settore ed imprese, nuove ed innovative risposte ai bisogni di singoli e famiglie.

Il progetto è finanziato per il 60% da Fondazione Cariplo, nell’ambito del Bando Welfare di Comunità e Innovazione Sociale, mentre il restante 40% sarà messo a disposizione dai partner e sarà implementato per il biennio 2016-2018.

I partner di progetto sono i 18 Comuni dei due Distretti, la Coop. “4Exodus”, l’Ass. “Aislo”, la Coop. “Intrecci”, la Coop. “Lotta contro l’emarginazione”, il “CCS Consorzio Cooperative Sociali”, la Coop. soc. “Studio1”, l’Ass. “Auser Insieme di Gallarate”, la Soc. Coop. Naturcoop, la Coop. Soc. Naturart.

I soggetti in rete sono l’Ass.”B-Smart Imprese” , l’Ass. “Imprese in villa”, l’Ass. “Banca del Tempo”, Unione Piccoli Proprietari, i sindacati inquilini Sunia e Sicet, il Distretto dell’Attrattività Turistica di Gallarate, Cassano e Castelli Viscontei, la Provincia di Varese – Centro per l’Impiego.

Fondazione Comunitaria del Varesotto è coinvolta per la gestione del Fondo delle donazioni che verranno da varie iniziative di fundraising.

Una delle principali sfide e opportunità rappresentate dal progetto “Revolutionary road”  è  quella  di  rivoluzionare  il  sistema  di programmazione  territoriale, non con nuovi servizi ma valorizzando, potenziando e diffondendo l’esistente, aumentando  il coinvolgimento attivo  dei  soggetti  del  Terzo  settore  e sperimentando il nuovo coinvolgimento di alcuni soggetti non convenzionali.

I cittadini, oltre che beneficiari, saranno una risorsa per individuare le difficoltà prima che diventino croniche.

Il Progetto è incentrato su due problematiche centrali: il sostegno a persone in disagio abitativo ed occupazionale. Dal punto di vista delle politiche per il lavoro l’intervento prevede il superamento delle fragilità, anche immaginando percorsi di riqualificazione professionale; per il disagio abitativo si intendono ottimizzare e sbloccare risorse abitative che sul territorio rimangono non sfruttate per mancanza di fiducia da parte dei proprietari, attraverso accordi con l’Unione piccoli proprietari e il sindacati inquilini, un fondo di garanzia che tuteli da morosità ed agevolazioni gli inquilini su canone moderato.