Ravvedimento operoso – nuovi termini

Con delibera n.2 del 30/01/2017 il Consiglio Comunale ha esteso i termini per il ravvedimento operoso.

E’ sempre consentito al Contribuente procedere al ravvedimento operoso del mancato versamento di imposte, tributi, tasse, canoni, tariffe ed altri importi dovuti al Comune inteso come operazione di regolarizzazione finalizzata a definire situazioni pregresse e considerando circostanze attenuanti – ai sensi dell’art. 1, comma 700 della legge 147/2013 – la rilevante necessità di far fronte alla generalizzata crisi economica e la semplificazione del rapporto con il Contribuente finalizzata ad incentivare la regolarizzazione fiscale riducendo al contempo gli ambiti di potenziale contenzioso.

Il ravvedimento è da intendersi per ogni specifica imposta, tributo, tassa, tariffa ecc. e per ogni specifico anno e non è ammesso nel caso il Comune abbia già notificato un avviso di accertamento definitivo in merito alle medesime pendenze od abbia avviato le procedure di legge per il recupero coattivo.

In ogni caso il ravvedimento esplica i propri effetti solo nel caso in cui il versamento sia integrale e comprensivo di oneri e spese accessorie per ogni specifica imposta, tributo, tassa, tariffa ecc. e per ogni specifico anno. In caso contrario il versamento effettuato sarà considerato in fase di emissione di avviso di accertamento come “versamento tardivo”.

Il ravvedimento avviene con le tipologie e sanzioni di cui alla tabella seguente a cui aggiungere gli interessi legali:

tipologia termini dalla scadenza del dovuto sanzioni
sprint entro il 14° giorno 0,1% per ogni giorno di ritardo
breve dal 15° al 30° giorno 1,50% fisso indipendentemente dal ritardo
medio dal 31° al 90° giorno 1,67% fisso indipendentemente dal ritardo
lungo dal 91° giorno ed entro il 31 dicembre dell’anno successivo alla scadenza ordinaria 3,75% fisso indipendentemente dal ritardo
extra (1) oltre il 31 dicembre dell’anno successivo alla scadenza ordinaria ed entro il 31 dicembre del 4° anno successivo alla scadenza ordinaria 6,00% fisso indipendentemente dal ritardo

(1) per il solo anno 2017 il ravvedimento extra è ammesso entro il 30 giugno 2017 per ritardi fino al 5° anno successivo alla scadenza ordinaria

 

A partire dal 01/01/2019, il ravvedimento “extra” subirà la seguente modifica:

extra oltre il 31 dicembre dell’anno successivo alla scadenza ordinaria ed entro il 31 dicembre del 4° anno successivo alla scadenza ordinaria 15,00% fisso indipendentemente dal ritardo

 

Cessati i termini per procedere con il ravvedimento, verrà emesso avviso di accertamento con l’applicazione della sanzione del 30% del debito residuo e gli interessi legali maggiorati del 2%.


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