1. BREVE RIASSUNTO DELLA VICENDA CHE HA PORTATO ALLA NECESSITA’ DEL CONGUAGLIO
A partire dal 1979 il Comune avviò gli espropri dei terreni per consentire di realizzare il PEEP “Cedrate Sud”, riuscendo ad acquisire buona parte dei terreni in via bonaria, mentre per altri terreni la procedura espropriativa è stata impugnata in giudizio eccependo che l’Ente avesse stabilito un prezzo di acquisizione troppo basso.
La citata vicenda giudiziaria durò diversi decenni, affrontando tutti i gradi di giudizio sino alla Cassazione.
Nel 2010 l’Amministrazione concluse con il proprietario un Accordo bonario che definì le modalità di pagamento e, a completamento di tutta la vertenza, nel 2015 è stato sottoscritto un atto di permuta di aree e sono stati svincolati gli ultimi importi dovuti, che erano stati depositati presso la Cassa Depositi e Prestiti nel settembre 2012.

2. COSA SONO LE SOMME DOVUTE A CONGUAGLIO
Rappresentano il maggior esborso che il Comune ha sostenuto per l’acquisizione dei terreni ai fini della realizzazione del PEEP – Comparto “Cedrate Sud” rispetto all’esborso degli iniziali espropri, ovvero la differenza tra i costi (di acquisizione delle aree e realizzazione delle opere di urbanizzazione) e quanto versato dalle Cooperative assegnatarie (sia per le aree che per le urbanizzazioni).
Per norma e giurisprudenza l’Ente deve procedere alla chiusura contabile del piano economico del comparto PEEP applicando il principio di “neutralità finanziaria”.
Così come previsto dalla Legge 865/71 e s.m.i., si è quindi proceduto alla stesura di un bilancio a consuntivo di tutte le uscite ed entrate, rivalutando, tramite l’applicazione dell’indice ISTAT – FOI, detti importi al settembre 2012 (data di deposito in Cassa Depositi e Prestiti del dovuto al privato).

3. LA SOMMA È RIFERITA ALL’ALLOGGIO
La cifra indicata è riferita all’ALLOGGIO (appartamento/villetta + cantina + box), in base ai millesimi di proprietà rispetto al Condominio di appartenenza. Nel caso di più proprietari dello stesso alloggio, l’importo richiesto deve essere ripartito tra gli aventi titolo.

4. MODALITA DI INVIO DELLA COMUNICAZIONE
La determinazione dell’importo dovuto è stata inviata nella forma di atto giudiziale tramite il portale SEND di PAGOPA.
Chi è possessore di un domicilio digitale si è visto recapitare nell’immediatezza la richiesta mentre, chi ha solo un domicilio fisico, riceverà la raccomandata cartacea sempre inviata dal portale SEND di PAGOPA.

5. MODALITA’ DI PAGAMENTO
Attraverso il circuito nazionale di PAGOPA. Per chi avesse la necessità di un aiuto per la stampa del bollettino, sarà possibile richiedere informazioni scrivendo all’indirizzo e-mail o telefonando ai numeri telefonici forniti in calce.
Con le medesime modalità sarà anche possibile fissare un appuntamento presso il Comune, al fine di ricedere copia del bollettino in formato cartaceo.
Il pagamento in unica soluzione (standard) non dà luogo a scontistiche.

6. POSSIBILITA’ DI RATEIZZAZIONE
Viene concessa la possibilità di rateizzare secondo le modalità stabilite all’art. 24 ter del Regolamento Generale delle Entrate, del quale si allega lo stralcio in calce.
La richiesta deve avvenire utilizzando il modulo allegato alle presenti FAQ.
L’intestatario della richiesta deve essere l’intestatario del conto corrente di addebito. La data di addebito è l’ultimo giorno utile del mese.

7. DIFFERENZA TRA IL CONGUAGLIO E IL RISCATTO
La somma richiesta a conguaglio è un “debito” ai sensi della legge 865/71, sottoscritto al momento della Convenzione da parte delle Cooperativa assegnataria e che grava sull’immobile.
Il “riscatto”, ovvero, la trasformazione del diritto di superficie in proprietà nonché l’assolvimento obblighi convenzionali per il diritto di proprietà, è invece la possibilità di acquistare il terreno con l’effetto di cancellare i vincoli, riferiti al prezzo di vendita o di locazione, imposti dalla Convenzione originaria.

8. EFFETTI DEL PAGAMENTO DEL CONGUAGLIO SUL RISCATTO
L’importo ora richiesto a conguaglio verrà detratto dalla somma dovuta per il riscatto, qualora si intenda svincolare l’alloggio.
Non sarà possibile procedere al riscatto o all’affrancazione senza aver ottemperato al conguaglio.

9. PER AVERE IL CONTEGGIO DEL RISCATTO
È necessario presentare formale richiesta come indicato alla pagina PIANI EDILIZIA ECONOMICO POPOLARE (PEEP) – Comune di Gallarate.

10. ATTESTAZIONE AVVENUTO PAGAMENTO
Con riferimento alla FAQ n.3, si specifica che a seguito di avvenuto pagamento in un’unica soluzione della cifra complessiva indicata, riferita all’ALLOGGIO, verrà rilasciata apposita quietanza a conferma del versamento effettuato. In caso di rateizzazione, la quietanza verrà rilasciata dopo il pagamento di tutte le rate previste dal piano di dilazione elaborato dall’Ufficio competente.

11. DECORRENZA TERMINE
Il termine per adempiere al pagamento è fissato in 90 giorni dal ricevimento della comunicazione da parte del singolo soggetto indicato in indirizzo.

12. FUTURO “RISCATTO”
Con riferimento alla FAQ n.8, si specifica che: per tutti gli alloggi non ancora riscattati, l’ufficio includerà nei conteggi l’importo del conguaglio quietanzato.
Invece per gli alloggi ad oggi già riscattati, permane l’obbligo di pagamento dell’importo relativo al conguaglio.

CONTATTI dedicati: Telefono 3351876094 oppure 3346752793 – EMAIL cedratepeep@comune.gallarate.va.it

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri