A chi è rivolto
Il presupposto della Tari è il possesso, l’occupazione o la detenzione a qualsiasi titolo di locali o di aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati.
Il tributo è dovuto da chiunque, persona fisica o giuridica, con vincolo di solidarietà tra i componenti il nucleo anagrafico o tra coloro che usano i locali o le aree stesse.
Descrizione
La presenza di arredo oppure l’attivazione anche di uno solo dei pubblici servizi non centralizzati di erogazione di elettricità, calore, gas, utenze telefoniche e/o informatiche, costituiscono presunzione semplice dell’occupazione o conduzione dell’immobile e della conseguente attitudine alla produzione di rifiuti. Per le utenze non domestiche la medesima presunzione è integrata altresì dal rilascio da parte degli enti competenti, anche in forma tacita, di atti assentivi o autorizzativi per l’esercizio di attività nell’immobile o da dichiarazione rilasciata dal titolare a pubbliche autorità.
La superficie assoggettabile è costituita da quella calpestabile dei locali e delle aree suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati, misurata al filo interno dei muri, con esclusione di quella parte con altezza minima di m. 1,50.
Come fare
- Contattare ICA S.p.A per gestione delle pratiche correnti (nuove denunce, variazioni, cessazioni, volture, trasferimenti di via)
- Contattare Ufficio TARI del Comune di Gallarate per rimborsi, compensazioni, reclami, informazioni sul pagamento e agevolazioni Utenze Non Domestiche.
Cosa serve
Il versamento della TARI è un obbligo di legge.
Indipendentemente da dichiarazioni e/o istanze presentate ad altri uffici comunali per altri fini, resta comunque fermo l’obbligo di presentazione della denuncia di occupazione, variazione o cessazione della tassa rifiuti entro il termine di 60 giorni dalla data dell’evento (Art.30, comma 3 del Regolamento IUC Tit.III).
Il termine è portato a 90 giorni per effetto della deliberazione Arera 15/2022 (Art.6 Allegato A)
Tempi e scadenze
- Denuncia di occupazione, variazione o cessazione della tassa rifiuti
entro il termine di 90 giorni dalla data dell’evento
- Emissione avvisi di pagamento - PagoPA
La tassa è riscossa tramite avvisi di pagamento inviati dal Servizio Tributi che specificano per ogni utenza la somma dovuta per tassa, componenti perequative e tributo provinciale.
- Versamento 1a rata
entro 30 GIUGNO
Resta ferma la possibilità di pagare l’intera TARI entro il 31/10 e si introdurrà la possibilità di pagare la prima rata in qualunque momento entro il 31/10 (per chi ha optato per l’addebito in conto corrente con suddivisione in due rate, la prima rata sarà addebitata il 31 luglio). - Versamento 2a rata o rata unica
entro 31 OTTOBRE
Cosa si ottiene
L'iscrizione al servizio pubblico di raccolta rifiuti.
Quanto costa
La Tassa Rifiuti è applicata alle Utenze Domestiche (UD) e Utenze Non Domestiche (UND) e si compone di una quota fissa e una quota variabile sulla base delle tariffe, approvate annualmente in sede di consiglio comunale, a cui viene aggiunta l'Addizionale Provinciale (TEFA) stabilita dalla provincia annualmente.
Con decorrenza 1° gennaio 2024 la tassa comprende le voci UR1 e UR2 introdotte da ARERA con deliberazione n. 386/2023/R/rif.; trattasi di componenti perequative, da applicarsi a ciascuna utenza, che consentono di equilibrare i costi e i benefici tra i diversi soggetti coinvolti nella filiera dei rifiuti urbani. La maggiorazione UR1, pari a € 0,10 per anno, è destinata a finanziare i costi dei rifiuti accidentalmente pescati o raccolti negli specchi d’acqua; la maggiorazione UR2, pari a € 1,50 per anno, è destinata a finanziare le agevolazione riconosciute per eventi eccezionali e calamitosi.
Con decorrenza 01/01/2025 è stata introdotta con Delibera di Arera n. 133/2025, la componente perequativa UR3 pari ad € 6,00 per utenza, destinata a finanziare il Bonus Sociale per i rifiuti per le famiglie che rientrano nei requisiti ISEE stabiliti dalla legge. Tale componente non è una maggiorazione discrezionale, ma un obbligo derivante da una norma nazionale. La componente UR3 verrà richiesta per gli anni 2025 e 2026 (€ 6,00 + € 6,00) con l’emissione degli avvisi ordinari TARI anno 2026 e potrà essere frazionata in base ai mesi di possesso. L’importo può essere aggiornato annualmente dall’Autorità di regolazione (ARERA) in base alle necessità.
PagoPa: Per il pagamento della TARI deve essere utilizzato il bollettino PagoPa inviato dal Servizio Tributi a cui vengono aggiunti le commissioni applicate dall'istituo bancario/postale che viene scelto in fase di pagamento.
Addebito SEPA: Chiedendo la domiciliazione sul conto corrente bancario sarà applicato uno sconto del 10% sul dovuto TARI come di seguito indicato:
- fino ad un massimo di 50,00 euro per le utenze domestiche
- fino ad un massimo di 150,00 euro per le utenze non domestiche
La richiesta di attivazione/variazione/revoca della domiciliazione, deve essere presentata entro il 30 giugno se si sceglie l’addebito rateale ed entro il 30 settembre nel caso di scelta di addebito in unica soluzione.
Gli utenti iscritti al servizio LINKmate devono inviare la richiesta di domiciliazione direttamente dal portale (sezione TARI) mentre i non iscritti devono utilizzare apposito modello, debitamente compilato, accompagnato da copia di un documento di riconoscimento in corso di validità, inviandolo a:
- tributi@comune.gallarate.va.it
- consegnandolo direttamente presso il Servizio Tributi
AVVISO: In caso di mancato addebito, per qualsiasi motivo, si procederà alla revoca d'ufficio della domiciliazione (con gli sconti annessi) e al contestuale addebito delle commissioni bancarie applicate.
AVVISO: Per informazioni in merito al riconoscimento del BONUS SOCIALE RIFIUTI per le famiglie che rientrano nei requisiti ISEE stabiliti dalla legge, si riporta il link: https://sgate.anci.it/bonus-sociale-rifiuti/
AVVISO: Nel 2026 entrano in vigore le nuove disposizioni dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) l’ultima, per ora, approvata con deliberazione del 14/04/2026 che conferma l’applicazione entro il 30/06/2026 del bonus sociale rifiuti 2025 per una prima parte di utenti ed entro il 30/09/2026 per un’altra parte successiva.
A quanto sopra si aggiunge il nuovo sistema di calcolo del piano economico finanziario del servizio raccolta e smaltimento, introdotto da ARERA dal 2026.
Al fine di adattare l’attività di bollettazione da parte del Comune a quanto sopra, le scadenze della TARI 2026 (ricalcolata con il nuovo sistema di tariffazione) saranno fissate al 30/06 per la prima rata (invece che al 31/07 come di consueto) e al 31/10 per la seconda.
Resta ferma la possibilità di pagare l’intera TARI entro il 31/10 e si introdurrà la possibilità di pagare la prima rata in qualunque momento entro il 31/10 (per chi ha optato per l’addebito in conto corrente con suddivisione in due rate, la prima rata sarà addebitata il 31 luglio).
Tutti gli addebiti e i pagamenti richiesti saranno al netto del bonus sociale.
AVVISO: Se per effetto degli sconti il dovuto annuo TARI risulta inferiore al minimo previsto (euro 12,00), SI DEVE COMUNQUE PROCEDERE AL VERSAMENTO.
Ulteriori informazioni

Documenti
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